Quando si parla di BRC e IFS si fa riferimento a due fondamentali standard, a livello internazionale, per la certificazione di qualità nella filiera di fornitura di prodotti alla Grande Distribuzione Organizzata.


Nel primo caso, l'acronimo BRC sta per British Retail Consortium, vale a dire il consorzio della GDO britannica. Lo standard tecnico che prende questo nome è quello richiesto ai fornitori che vogliono entrare nel mercato GDO inglese.

Il BRC si basa su standard di qualità che interessano l'HACCP, l'ambiente di lavoro e i controlli sul prodotto e processo.

Lo standard IFS, invece, è uno standard internazionale condiviso dalle filiere della GDO agroalimentare tedesca e francese. Con esso, si richiedono ai fornitori della filiera il rispetto di alcune norme igieniche e di buone prassi nei processi, valide a garantire un buon livello di sicurezza e di qualità.

Anche in questo caso, il produttore o il distributore che garantiscono lo standard IFS, dichiarano di curare una gestione basata sui principi HACCP, sul rispetto della normativa alimentare, gestione del personale e di verificare la qualità dei processi e dei prodotti.

Sia nel caso dell'istituzione dello standard BRC che dello standard IFS, l'obbiettivo è stato quello di rispondere al progetto quadro indicato dalla GFSI (Global Food Safety Initiative).

La Società Agricola Bruzzese, nel febbraio 2014, ha conseguito a pieni voti, tali certificazioni, offrendo così, alla propria Clientela, importanti garanzie di qualità sul prodotto fornito.

Nel 2016 è stata inoltre certificata la tracciabilità di filiera alimentare acquisendo la relativa Certificazione UNI EN ISO 22005:2008.

Responsabile Gestione Qualità
Elena Bruzzese






Certificazione ISO22005

Certificazione IFS

Certificazione ISO 9001:2008